L’abbigliamento comodo ed adeguato per chi deve viaggiare

“I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no”, queste furono le famose parole pronunciate da Pico Iyer in merito alla differenza tra i viaggiatori ed i turisti. I primi sanno adeguarsi, sanno compiere delle rinunce, comprendere cosa è essenziale e cosa è superfluo mentre i secondi, invece, seguono schemi già impostati da qualcun altro, non rinunciano a nessun comfort e desiderano sempre essere alla moda ed in tiro.

La differenza tra i viaggiatori e turisti, fondamentalmente, è che i viaggiatori riescono a spostarsi con poche cose e con comodità, mentre i secondi no.

I viaggiatori sanno ben organizzare i bagagli a mano, sanno compiere una cernita dei vestiti e, soprattutto, sanno quali sono gli indumenti più consoni e comodi per compiere dei lunghi viaggi.

Non vedrete mai, ad esempio, un viaggiatore professionista con scarpe scomode o alte.

Uno stile casual e comodo

Per gli uomini che per lavoro, necessità familiari o per passione viaggiano con molta frequenza, esistono sicuramente dei capi più adeguati. Gli uomini che devono fare viaggi di molte ore o lunghe camminate, solitamente, si vestono in modo sportivo e seguono la scia della moda streetwear. Questo stile di abbigliamento è nato ed ha riscosso successo a livello globale intorno gli anni ’90 ed è uno stile liberamente ispirato al mondo dell’hip hop, del rap e dell’underground. Insomma, uno stile nato tra i quartieri periferici newyorkesi e che ad oggi è un vero e proprio culto per i più grandi e per i più piccoli. È definito anche stile sportivo di lusso, perché comprende nel suo vestiario gli indumenti di iconiche case di moda e di grandi firme.

Lo stile prevede l’uso di t-shirt spesso svasate, streetwear denim, tute da ginnastica, berretti, sneaker e cappellini da baseball.

Questo stile, essendo di genere sportivo, ha largamente incrementato la percentuale di produzione di varie firme di scarpe da ginnastica e di indumenti. È uno stile molto amato dai ragazzini e, soprattutto, dagli artisti che si occupano dei generi musicali prima elencati.

Per portare pochi vestiti in viaggi molto lunghi è essenziale attrezzarsi per poter lavare i panni e indossarli nuovamente. Per non fare pesare troppo gli zaini, si possono acquistare delle mini boccette formato viaggio e zaino e riempirle con i detersivi per vestiti. Basterà una fontana, un poco di acqua, qualche spruzzo di detersivo e un posto caldo dove fare asciugare gli indumenti ed il gioco è fatto. Esistono, inoltre, tante tecniche per strizzare i vestiti e facilitare notevolmente il processo di asciugatura.

Su cosa investire per viaggiare

Oltre un vestiario comodo, un viaggiatore professionista deve saper scegliere bene e conoscere alla perfezione tutte le caratteristiche degli zaini da portare con loro in spalla. Non devono essere di grandezze molto elevate ma l’importante è che siano ben capienti. A volte possono essere anche molto costosi ma sono un ottimo investimento, il più saggio! Resisteranno alle intemperie e dureranno per molti anni, potranno essere sfruttati in ogni occasione. “Il risparmio non è mai guadagno” ed un viaggiatore esperto lo sa bene: lui rinuncerà ad alberghi costosi, cene gourmet ed attrazioni turistiche dal prezzo del biglietto oneroso ma saprà ben investire i suoi soldi in poche cose ma di qualità e longevità!