Viaggiare in Grecia: le mete imperdibili

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Questo è ormai tempo di riaperture e tempo di vaccinazioni: quindi, tempo di viaggi. Con la campagna di vaccinazioni anti-covid che va ormai a pieno regime e le riaperture che – in Italia e all’estero – cominciano a caratterizzare i vari panorami nazionali, sembra che finalmente si possa tornare a viaggiare. Quale meta migliore della millenaria culla della civiltà occidentale, la Grecia, per ricominciare a uscire dall’Italia e godersi una vacanza all’insegna della cultura, del mare e non solo?

Un viaggio in Grecia: cosa visitare

Dalle spiagge ai musei, dalle isole all’entroterra, passando per città antiche e templi, fino alla sfrenata movida contemporanea: la Grecia offre tutto questo e altro ancora. È dunque necessario prendere qualche appunto sulle principali mete da raggiungere una volta partiti per la Grecia.

Iniziando dalle isole, sembra quasi che queste appartengano a un altro mondo rispetto alla Grecia continentale: sono così diverse l’una dall’altra, così ricche di storia e di identità particolari, da risultare sempre una scoperta. Piene di attrazioni culturali, ovviamente il loro cavallo di battaglia restano le spiagge e il mare, limpido e prezioso come pochi altri nel Mediterraneo.

Se si è a caccia di miti, si può visitare il palazzo di Cnosso, a Creta, la più grande delle isole greche; se si è in vena di poesia, la Zacinto di Foscolo (o Zante) è invece l’opzione ideale. Scelte più classiche ma insostituibili restano Santorini e Rodi, cui si aggiunge l’imperdibile Mykonos. Spiccano, infine, Corfù e alcune perle più rare, tra cui Skopelos, Psara o Tilos, con alcune delle spiagge meno conosciute e poco frequentate da turisti: dunque, ancora più preziose.

Spostandosi sul continente, invece le due grandi opzioni sono la zona del Peloponneso e la penisola Calcidica. Quest’ultima non è ancora molto frequentata dai turisti italiani, sebbene sia ricca di risorse turistiche e di spiagge meravigliose: a forma di tridente, articolata in tre penisole più piccole, dai tratti molto diversi, la penisola Calcidica spicca anche per la presenza del Monte Athos, visitabile dai soli pellegrini maschi.

Templi classici, fortezze bizantine, palazzi micenei, il teatro di Epidauro e le rovine di Olimpia, dove si tennero i primi giochi olimpici (tradizione viva tutt’oggi e accresciuta a livello mondiale), sono soltanto alcune delle meraviglie presenti nel Peloponneso.

Di forte impatto è il sito archeologico di Delfi, sede dell’oracolo che – si credeva – potesse interpellare direttamente il dio Apollo. Ippodromo e Tempio di Apollo sono tra i siti più famosi della zona. Le Meteore, invece, sono quei monasteri così chiamati perché apparentemente sospesi in aria, poiché collocati su colline e ripide vette.

Infine, si chiude con Atene, famosa per le maestose vestigia del mondo ellenico: si fa riferimento all’Acropoli, all’Agorà, al Teatro di Dioniso e – indubbiamente – al Partenone. Immancabili alla lista di cose da vedere ad Atene sono i graffiti della zona detta Exarcheia, o le stradine della Plaka. Atene è una città che offre tutto ciò che di più caratteristico resta dell’antica Grecia, senza tuttavia disdegnare un occhio di riguardo a movida notturna e intrattenimenti decisamente più moderni, adatti ai giovani amanti del divertimento, oltre che della cultura ellenica.